Il Museo Nazionale d’Abruzzo il 30 ottobre alle 18 parteciperà al progetto ARCA – Arte, Rigenerazioni, Comunità, Abitare – con un ottavo incontro pubblico nel Comune di Ocre, in cui interverrà il funzionario storico dell’arte Daniele Lauri, per presentare il Polittico di Sant’Angelo d’Ocre e il Maestro dei Polittici Crivelleschi nell’Abruzzo del XV secolo.
L’incontro avrà luogo alle 18 nella Sala Consiliare del Comune di Ocre.
Interverranno: Gianmatteo Riocci, Sindaco del Comune di Ocre, Silvia Di Gregorio, direttrice artistica del progetto e Daniele Lauri, funzionario storico dell’arte del MuNDA.
L’obiettivo del progetto ARCA, che si sta sviluppando nell’arco di cinque mesi, da luglio a novembre attraverso residenze artistiche internazionali, laboratori nelle scuole, attività inclusive con le associazioni locali e interventi di arte partecipata, è trasformare l’arte in un vero e proprio motore di rigenerazione sociale, coinvolgendo le comunità locali come protagoniste attive di un processo culturale condiviso, con protagonisti 11 artisti da più Paesi del mondo in altrettanti comuni del cratere sismico 2009 come Barisciano, Acciano, Fontecchio, Fossa, Ocre, Poggio Picenze, Sant’Eusanio Forconese, Scoppito, Tione Degli Abruzzi, Tornimparte e Villa Sant’Angelo e con attività specifiche per ciascuna comunità coinvolgendo abitanti, associazioni e istituzioni culturali attraverso incontri, laboratori, attività formative e performative, mostre ed eventi di presentazione e restituzione.
Il progetto, promosso da undici Comuni del Cratere e coordinato dalla direttrice artistica Silvia Di Gregorio, è finanziato con fondi del Programma Restart – Priorità C e punta a valorizzare il patrimonio artistico, paesaggistico e umano dei territori colpiti dal sisma, offrendo nuove prospettive alle giovani generazioni.
Oltre al MuNDA sostengono l’iniziativa anche l’Università degli Studi dell’Aquila, il MAXXI L’Aquila, il Teatro Stabile d’Abruzzo, The Current (USA), AppStart Onlus, la Comunità 24 Luglio e numerosi artisti locali e internazionali.