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Descrizione

Il MuNDA ospita una selezione di opere che spaziano dal Medioevo all’Età Moderna, dai manufatti di civiltà fiorite nel territorio, con reperti provenienti da Amiternum, Aveia e Peltuinum, al tardogotico Trittico di Beffi, perla del museo, per arrivare al Naturalismo e al Barocco del Seicento abruzzese. Si tratta di capolavori che testimoniano l’identità, la storia e la vitalità della cultura dell’intera regione, alcuni dei quali recuperati tra le macerie del sisma e restituiti a nuova vita grazie a complessi interventi di restauro.

 

immagine epr Età antica

Età antica

La sezione archeologica dell’età antica, è costituita da reperti provenienti da Amiternum, Aveia e Peltuinum.
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Medioevo

Il Medioevo abruzzese è documentato da un’eccezionale collezione di Madonne, che per ricchezza e qualità artistica ha ben pochi confronti in campo nazionale e internazionale.
immagine per Il quattrocento

Il Quattrocento

Il Quattrocento si apre con smaglianti pitture su fondo d’oro zecchino: tra esse il Trittico di Beffi.
immagine per Il Cinquecento

Il Cinquecento

Nel Cinquecento emerge l’originalissima personalità di Saturnino Gatti, recentemente rinosciuto tra le figure di primo piano del Rinascimento italiano.
immagine per Il seicento

Il Seicento

Nel Museo sono esposte le tele di importanti maestri del Seicento: Mattia Preti, Bernardo Cavallino, Jusepe de Ribera, Andrea Vaccaro, Massimo Stanzione.
immagine per L'Ottocento

L’Ottocento

Nata solo di recente, la sezione va ingrandendosi gradualmente grazie ad una mirata campagna di acquisizioni.