Sala 2. San Pietro Celestino e Collemaggio

Piano terra - Castello cinquecentesco
Indice

Descrizione

La sala ospita una serie di opere legate tra loro dall’importanza storica, politica e religiosa che ha avuto nel corso dei secoli papa san Celestino V, già conosciuto come Pietro da Morrone. Espressione della grande valenza culturale di questa figura è la basilica di Santa Maria di Collemaggio all’Aquila, faro della cristianità per tutto il mondo cattolico. In questo tempio, infatti, il santo fu incoronato papa nel 1294, istituendo la Perdonanza, e qui fu sepolto dopo la sua canonizzazione avvenuta nel 1313.

Testimonianza di questo rapporto sono le due sculture della Madonna con Bambino in trono e di San Pietro Celestino riferite all’ambito di Silvestro dell’Aquila, la splendida vetrata con l’immagine a mezza figura di papa Celestino V e sei disegni, eseguiti da Francesco Bedeschini, per il progetto mai realizzato del deposito delle reliquie del santo nella basilica di Collemaggio.

Il pavimento mostra una delle mappe storiche dell’Aquila, che illustra la conformazione della città prima del devastante terremoto del 1703.

Galleria

Opere

Madonna con Bambino in trono

Ambito di Silvestro dell’Aquila Silvestro di Giacomo di Paolo da Sulmona

San Pietro Celestino

Maestro Abruzzese

San Pietro Celestino

Ambito di Silvestro dell’Aquila Silvestro di Giacomo di Paolo da Sulmona

Studi per il deposito delle reliquie di Celestino V

Francesco Bedeschini

Studi per il deposito delle reliquie di Celestino V

Francesco Bedeschini

Studi per il deposito delle reliquie di Celestino V

Francesco Bedeschini

Studi per il deposito delle reliquie di Celestino V

Francesco Bedeschini

Studi per il deposito delle reliquie di Celestino V

Francesco Bedeschini

Studi per il deposito delle reliquie di Celestino V

Francesco Bedeschini