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Eustachio viene scortato da Acacio e Antioco al cospetto dell’imperatore Traiano che, dopo aver ascoltato la storia delle sue peripezie, gli affida il comando dell’esercito.
L’episodio viene rappresentato nella seconda scena del terzo registro della Custodia. Eustachio, in primo piano, è nell’atto di inginocchiarsi davanti all’imperatore, mentre Acacio e Antioco sono in piedi alle sue spalle. Traiano è seduto su un trono verde sulla destra, e accanto a lui il dignitario con in mano un volumen, forse lo scritto che riporta l’incarico di Eustachio. La scena si svolge all’interno di edificio che allude a un’aula imperiale con volta a botte cassettonata e parete con arcate cieche.
Nel mese di luglio 2022 l’opera, insieme alle tre tavolette raffiguranti Eustachio diviso dalla moglie, Eustachio in battaglia, Eustachio ritrova la moglie, sono riconosciute come autentiche dai funzionari del Ministero della cultura e sono acquistate dalla Direzione generale Musei. Dopo una sosta al Consolato italiano di Colonia, vengono trasportate a Roma dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale Nucleo di Roma, per poi essere consegnate al Museo Nazionale d’Abruzzo dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale Nucleo dell’Aquila. In origine le tavolette erano parte degli sportelli della custodia che ospitava la statua lignea di Eustachio, santo titolare della parrocchia di Campo di Giove (L’Aquila).
Ogni sportello era composto da due tavole verticali munite di cerniere, nei cui lati interni erano dipinti a tempera, in sedici scene, gli episodi salienti della vita di sant’Eustachio, dalla conversione al martirio, così come narrati da Jacopo da Varagine nella Legenda Aurea. Nel 1902 gli sportelli furono rubati dalla chiesa. Successivamente le due ante vennero tagliate e le scene che le componevano immesse come “tavolette” sul mercato antiquariale. Di queste otto sono del MuNDA, cinque appartengono a una collezione privata e tre risultano ancora disperse. La scultura è conservata presso la Diocesi di Sulmona-Valva.
Documenti
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo, Archivio Storico, b. Campo di Giove, f. Chiesa di Sant’Eustachio.
Archivio Centrale dello Stato, Ministero della Pubblica Istruzione, Direzione Generale Archeologia e Belle Arti, v. III, s. II, b. 250, f. 12.
Fondazione Federico Zeri, Fondo Zeri, s. Pittura italiana, b. 123. Pittura italiana sec. XIV. Umbria, Abruzzi, f. 6. Anonimi abruzzesi sec. IVX (inv. foto inv. 31156, 31158; 31162; 31161; 31163; 31164; 31159, 31166, 31167, 31168, 31169, 31170, 31165).
Fondazione Federico Zeri, Fondo Fototeca Everett Fahy, s. Arte italiana, b. Abruzzi-Avignon, f. 4 – Master of Castelvecchio Subequo C.
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