Da sapere
Sull'opera
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La scultura, secondo il documento di commissione a “maestro Saturnino” redatto il 13 febbraio 1512, doveva essere inserita all’interno di un tabernacolo ligneo a due ante dipinte con i santi Rocco e Sebastiano e le storie relative alla vita di sant’Antonio. Ridotta in oltre ottocento frantumi dopo il terremoto del 2009 è stata oggetto di un restauro eccezionale che ha permesso il recupero di un’opera che sembrava irrimediabilmente perduta.
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