Eustachio e la sua famiglia abbandonano la casa colpita dalla peste

Da sapere

Sull'opera

Titolo

Eustachio e la sua famiglia abbandonano la casa colpita dalla peste

Data

1370 ca.
Note artista
Attivo in Abruzzo nella seconda metà del Trecento
Materiali
Tempera su tavola

Dimensioni

63×35×5,5 cm

Provenienza

Chiesa di Sant’Eustachio, Campo di Giove (L’Aquila)

Collezione

Collocazione

Inventario
OPS 2397
Altre immagini
Descrizione

Secondo quanto annunciato da Cristo, Eustachio viene colpito da una serie di eventi infausti come la perdita di tutti gli averi e la morte dei servitori a causa di una pestilenza, ed è costretto ad abbandonare la propria casa insieme alla moglie e ai figli.
Nella scena, l’ultima del primo registro della Custodia, si vedono in primo piano Eustachio e Teopista, con i due figli tenuti per mano che fuggono dalla loro casa. Il paesaggio è stato ridipinto con larghe pennellate di colore verde che definiscono i piani ripidi del paesaggio, rimpiazzando i dettagli eleganti che un tempo si ammiravano sullo sfondo.
Si nota infatti, come nella documentazione fotografica del 1890, il fondale fosse caratterizzato da una natura rigogliosa, connotata dalla presenza di alberi e cespugli fino all’estremità dell’arco trilobato che incorniciava la scena.
Nel gennaio del 2009, questa tavoletta insieme a quella della Conversione di Placido (Eustachio), entrambe nella collezione del Grand Rapids Art Museum in Michigan dal 1948, entrano a far parte della collezione del Museo Nazionale d’Abruzzo, per volontà della Direttrice del GRAM Celeste Adams. In origine le tavolette erano parte degli sportelli della custodia che ospitava la statua lignea di Eustachio, santo titolare della parrocchia di Campo di Giove (L’Aquila).
Ogni sportello era composto da due tavole verticali munite di cerniere, nei cui lati interni erano dipinti a tempera, in sedici scene, gli episodi salienti della vita di sant’Eustachio, dalla conversione al martirio, così come narrati da Jacopo da Varagine nella Legenda Aurea. Nel 1902 gli sportelli furono rubati dalla chiesa. Successivamente le due ante vennero tagliate e le scene che le componevano immesse come “tavolette” sul mercato antiquariale. Di queste otto sono del MuNDA, cinque appartengono a una collezione privata e tre risultano ancora disperse. La scultura è conservata presso la Diocesi di Sulmona-Valva.

Elenco bibliografia
  • A. De Nino, Una pittura rubata a Campodigiove, in “L’arte”, 5, 1902, pp. 425-426.
  • P. Piccirilli, Notizie d’arte. Opere d’arte in Campodigiove, in “L’arte”, 6, 1903, pp. 210-217.
  • V. Mariani, Sculture lignee in Abruzzo, Istituto Nazionale L.U.C.E., Roma 1930.
  • I. C. Gavini, Sommario della storia della scultura in Abruzzo, Nicola de Arcangelis, Casalbordino 1932.
  • M. R. Gabbrielli, Plastica lignea abruzzese, in “Rassegna marchigiana”, 1933, pp. 114-123.
  • M. R. Gabbrielli, Inventario degli oggetti d’arte d’Italia, IV, Provincia di Aquila, Libreria dello Stato, Roma 1934.
  • G. Kaftal, Iconography of the Saint in Tuscany, Sansoni, Firenze 1952, pp. 356-360.
  • G. Matthiae, Il Castello dell’Aquila e il Museo Nazionale abruzzese, Istituto Poligrafico dello Stato, Roma 1959.
  • M. Moretti, Il Museo nazionale d’Abruzzo nel Castello cinquecentesco dell’Aquila, L. U. Japadre, L’Aquila 1968.
  • V. Orsini, Campo di Giove dai primitivi alla seggiovia, Tipografia Labor, Campo di Giove 1970, pp. 183-192.
  • M. Moretti, Guida al Castello cinquecentesco o dell’Aquila e al Museo Nazionale d’Abruzzo, L. U. Japadre, L’Aquila 1971.
  • M. J. Eisenberg, A late Trecento Custodia with the life of Saint Eustace, in L. Irving (a cura di), Studies in late Medieval and Renaissance paintings in honour of Millard Meiss, I, New York University Press, New York 1977, pp. 147-151.
  • M. J. Eisenberg, A late Trecento Custodia with the life of Saint Eustace, in L. Irving (a cura di), Studies in late Medieval and Renaissance paintings in honour of Millard Meiss, II, New York University Press, New York 1977, pp. 47-53.
  • L. P. Nicoletti, Il Maestro di Campo di Giove, in G. Agosti (a cura di), Altri quaranta dipinti antichi dalla collezione Alberto Saibene, Edizioni Valdolenga, Verona 2008, pp. 4-25
  • C. Pasqualetti (a cura di), Ritorno in Abruzzo: Le storie di S. Eustachio restituite dal Grand Rapids Art Museum, Gruppo Tipografico Editoriale, L’Aquila 2008.
  • C. Pasqualetti, scheda opera, in L. F. Porcaroli (a cura di), S.O.S. arte dall’Abruzzo: una mostra per non dimenticare, catalogo della mostra (Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, Roma, 24 aprile-5 settembre 2010), Gangemi, Roma 2010, pp. 173-174.
  • S. Paone, Tabernacoli dipinti e scultura lignea in Abruzzo: il maestro di Fossa e il Maestro del Crocifisso d’argento, in “Studi medievali e moderni”, 15, 2011, pp. 45-68.
  • A. Delpriori, Il San Nicola di Monticchio e i tabernacoli monumentali come pale d’altare. Considerazioni sulla pittura e sulla scultura del Trecento, in C. Pasqualetti (a cura di), La via degli Abruzzi e le arti del Medioevo (secc. XIII-XV), Onegroup, L’Aquila 2014, pp. 59-74.
  • L. P. Nicoletti, Sulle tracce della Custodia di Campo di Giove. Fortuna critica e di mercato dei frammenti delle Storie di Sant’Eustachio, in C. Pasqualetti (a cura di), La via degli Abruzzi e le arti del Medioevo (secc. XIII-XV), One Group, L’Aquila 2014, pp. 75-86.
  • C. Pasqualetti, «Nicola Olivieri della Pietranziera pinxit»: ritorno a Campo di Giove, in C. Pasqualetti (a cura di), La Via degli Abruzzi e le arti nel Medioevo (secc. XIII-XV), One Group, L’Aquila 2014, pp. 105-116.
  • L. Arbace, M. Congeduti (a cura di), MuNDA, Museo Nazionale d’Abruzzo: storia, testimonianze, restauri, Menabò, Ortona 2020.
    C. Pasqualetti, Pittori di confine. Nuove ricerche e scoperte sui trecenteschi ‘umbri’ in Abruzzo, in “Paragone”, s. iii, 149, 2020 (lxxi), pp. 3-20.
  • C. Pasqualetti, Central Italian “tabernacula”: a survey, in F. Gutièrrez Baños, J. Kroesen, E. Andersen (a cura di), The saint enshrined: European tabernacle-altarpieces, c. 1150-1400, Bellaterra, Cerdanyola de Vallès 2021, pp. 183-230.

Documenti
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo, Archivio Storico, b. Campo di Giove, f. Chiesa di Sant’Eustachio.
Archivio Centrale dello Stato, Ministero della Pubblica Istruzione, Direzione Generale Archeologia e Belle Arti, v. III, s. II, b. 250, f. 12.
Fondazione Federico Zeri, Fondo Zeri, s. Pittura italiana, b. 123. Pittura italiana sec. XIV. Umbria, Abruzzi, f. 6. Anonimi abruzzesi sec. IVX (inv. foto inv. 31156, 31158; 31162; 31161; 31163; 31164; 31159, 31166, 31167, 31168, 31169, 31170, 31165).
Fondazione Federico Zeri, Fondo Fototeca Everett Fahy, s. Arte italiana, b. Abruzzi-Avignon, f. 4 – Master of Castelvecchio Subequo C.

Altri capolavori dello stesso periodo

Madonna con Bambino detta Madonna di Ambro
Madonna con Bambino in trono detta Madonna delle carceri
Seconda apparizione a Eustachio
Madonna con Bambino in trono

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