Sala 8. Il Tardogotico In Abruzzo

Piano Primo - Castello cinquecentesco
Indice

Descrizione

La sala espone capolavori della pittura tardogotica in Abruzzo, testimonianza della vivace stagione artistica che ha animato la regione nella prima metà del XV secolo. Botteghe artistiche e pittori locali si distinguono all’inizio del Quattrocento per un’eccezionale perizia tecnica che si traduce in una straordinaria ricchezza decorativa, fondata sull’uso di colori brillanti, azzurro oltremare e della foglia d’oro graffita e punzonata.

Le opere qui esposte, originariamente realizzate come ornamento per altari o per la devozione privata, rivelano la volontà di celebrare il divino e di educare il fedele alle storie sacre, spesso accorpando più episodi. Questa devozione dà origine a immagini preziose, concepite per emozionare e guidare la preghiera, in un legame tra raffinatezza materica e intensità spirituale.

Il polittico del pittore Lorenzo da Venezia testimonia l’arrivo di esemplari di arte veneta in Abruzzo, crocevia di scambi soprattutto lungo la costa adriatica. Il gruppo scultoreo dell’Annunciazione, opera dello scultore tedesco Walter Monich, conferma come maestri forestieri giunti in Abruzzo portassero nuove sensibilità formali, destinate a dialogare con la cultura figurativa locale.

Galleria

Opere

immagine per Annunciazione, Walter-Monich
Annunciazione

Attribuita a Walter Monich

immagine per Dormitio Virginis
Dormitio Virginis

Maestro del Trittico di Beffi

immagine per L’albero della croce
L’albero della croce

Maestro di Collemaggio

immagine per Madonna con Bambino in trono e santi
Madonna con Bambino in trono e santi

Lorenzo da Venezia

immagine per Madonna e Bambino con scene della vita di Gesù e della Vergine
Madonna con Bambino in trono e scene della vita della Vergine

Maestro del Trittico di Beffi

immagine per Madonna in adorazione del Bambino
Madonna in adorazione del Bambino

Attribuita a Giacomo da Campli

immagine per Madonna incoronata da due angeli e Sposalizio mistico di santa Caterina
Madonna incoronata da due angeli e Sposalizio mistico di santa Caterina

Matteo da Campli