Descrizione
La sala raccoglie significative testimonianze della produzione artistica in Abruzzo tra l’Alto Medioevo e il pieno Duecento. Accanto alle decorazioni scultoree che ornavano edifici e arredi presbiteriali provenienti dal territorio, è qui esposta una selezione di tavole dipinte a soggetto Mariano. Queste testimoniano la vivace diffusione nella regione del culto della Vergine, erede in parte di antichi culti legati alla fertilità e al ciclo delle stagioni.
Le rappresentazioni più antiche mostrano Maria come Sedes Sapientiae, seduta in trono con il Bambino Gesù benedicente in grembo. A questa si affiancano altre iconografie: la Vergine Regina, incoronata e ornata di gemme, simbolo della sua regalità celeste, e la Madonna lactans, che allatta il Figlio attenuando la rigidità formale con un gesto profondamente umano, carico di tenerezza e significato salvifico.
Queste opere, di sorprendente intensità espressiva, testimoniano la devozione religiosa attraverso un linguaggio visivo capace di unire sacro e quotidiano.