Descrizione
Durante il Rinascimento si sviluppò all’Aquila una scuola artistica ben definita, inserita pienamente nel vivace panorama culturale della penisola.
Figura centrale di questa stagione è Saturnino Gatti, artista di straordinaria versatilità, capace di fondere in modo originale le influenze fiorentine prima, e romane poi – in particolare sotto l’ascendente di Antoniazzo Romano – con la sensibilità e le tradizioni locali. Ne risultò uno stile personale e riconoscibile, che ne fece uno dei principali interpreti del Rinascimento abruzzese. Saturnino, autore del ciclo di affreschi di San Panfilo a Tornimparte (L’Aquila), dimostra nella grande tavola della Madonna del Rosario una straordinaria capacità di caratterizzazione dei volti dei personaggi. Mentre una più intensa spiritualità si ritrova nel dipinto per la cappella del Palazzo Comunale.
Altro protagonista di spicco della cultura artistica dell’epoca è Cola dell’Amatrice, artista eclettico e innovativo. Le sue opere testimoniano una profonda conoscenza dei grandi maestri rinascimentali, ma anche un percorso personale di ricerca stilistica. Si avvicinò all’arte di Saturnino, sviluppando un linguaggio autonomo, complesso e sorprendentemente originale.