Il furto, nel 1902, degli sportelli della Custodia di Sant’Eustachio privò l’arte abruzzese di un tassello importante per la ricostruzione della pittura centro italiana del XIV secolo oltre che del ciclo narrativo più grande dedicato alla figura del santo. Dopo il furto l’opera fu tagliata nelle scene che la componevano, immesse come “tavolette” sul mercato antiquariale.
Nel 2022, grazie all’ acquisto da parte del Ministero della cultura di quattro tavolette sul mercato antiquario, il Museo Nazionale d’Abruzzo ha oggi nelle sue collezioni otto delle sedici scene che raccontano la storia di Sant’Eustachio.
Dall’importante acquisizione è nata l’idea della mostra curata da Federica Zalabra e Cristiana Pasqualetti che, grazie anche al generoso prestito di una collezione privata, espone, assieme per la prima volta dalla dispersione, le tredici tavolette finora rintracciate e, grazie alla collaborazione con la Diocesi di Sulmona, la statua del santo un tempo conservata nella Custodia. Un’occasione fondamentale per poter studiare l’ancora anonimo Maestro di Campo di Giove e apprezzare l’aspetto originale della Custodia grazie a una ricostruzione virtuale basata sui documenti esistenti.
Accompagna la mostra una ricostruzione virtuale della Custodia, un video animato per raccontare ai bambini la storia di Eustachio, una App per indagare scientificamente le opere attraverso le indagini multispettrali e tre pannelli tattili per non vedenti la cui modellazione digitale, grazie alla collaborazione con l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, è stata realizzata da Simone Rasetti.
Per migliorare l’esperienza di visita e facilitare l’accesso ai contenuti, sono stati, inoltre, allestiti pannelli didattici e didascalie estese in italiano e inglese, disponibili sul web anche in formato audio, accedendo ad essi tramite il QR Code.
Ad accompagnare la mostra, il Museo Nazionale d’Abruzzo pubblica Il Maestro di Campo di Giove. Ricomporre un capolavoro, il primo volume della collana “Note dal MuNDA” che raccoglie gli studi e le ricerche condotte sulle opere esposte, oltre ai due saggi delle curatrici. Un’ampia selezione di immagini invita ad un approfondimento sul tema della mostra.
Catalogo
Il Maestro di Campo di Giove. Ricomporre un capolavoro.
A cura di Federica Zalabra, Cristiana Pasqualetti
Editore: «L’Erma» di Bretschneider
2023, 124 pp.
Brossura, 20×24 cm
ISBN: 9788891328427
Disponibile dal 22 Maggio nelle librerie e online