Il Ministero della Cultura, con la Direzione Generale Musei e la Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, anche quest’anno aderisce alle Giornate Europee dell’Archeologia (GEA), in programma dal 12 al 14 giugno 2026, con varie iniziative sul territorio nazionale per sensibilizzare i pubblici e le comunità sui temi della protezione e promozione del patrimonio archeologico nazionale.
Il Museo Nazionale d’Abruzzo, che ha acquisito nel luglio 2024 il Parco archeologico di Amiternum, partecipa alle GEA organizzando eventi culturali a carattere divulgativo e didattico.
Il 12 giugno alle ore 10 è stata presentata in conferenza stampa la nuova temporanea riorganizzazione del bastione sud, nella prima delle tre Giornate Europee dell’Archeologia, durante le quali il Museo garantisce la più ampia fruizione delle collezioni e degli spazi espositivi connessi con le discipline dell’archeologia e della paleontologia.
A partire da dicembre 2024, il Museo Nazionale d’Abruzzo ha avviato un nuovo intervento di conservazione programmata dedicato ai reperti lapidei custoditi negli spazi del Bastione sud del Castello cinquecentesco dell’Aquila.
L’attività rientra nel più ampio programma di tutela e valorizzazione delle collezioni museali e prevede una serie di operazioni finalizzate alla prevenzione dei fenomeni di biodeterioramento e al miglioramento delle condizioni conservative dei manufatti.
In particolare, i restauratori incaricati dal Museo Nazionale d’Abruzzo sono stati impegnati nell’applicazione di specifici trattamenti biocidi a bassa invasività, indispensabili per contrastare la proliferazione di microrganismi e garantire la conservazione a lungo termine delle superfici lapidee.
L’intervento ha costituito un’importante fase preparatoria di un più articolato progetto di conservazione programmata che investirà tutta la collezione archeologica.
Il Museo Nazionale d’Abruzzo ha scelto l’adozione di un modello gestionale sempre più centrale nelle politiche di tutela del patrimonio culturale, in quanto consente di prevenire il degrado attraverso attività periodiche e mirate, riducendo la necessità di restauri più invasivi.
Parallelamente alle operazioni conservative, è stata avviata una riorganizzazione degli spazi di deposito e di lavoro del Bastione sud, con l’obiettivo di migliorare la gestione delle collezioni e garantire condizioni ottimali per le future attività di studio, movimentazione e restauro.
In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, il Museo offrirà al pubblico l’opportunità di conoscere da vicino questo importante lavoro “dietro le quinte” attraverso tre giornate di aperture straordinarie del cantiere di restauro, previste per i giorni 12, 13 e 14 giugno.
I visitatori potranno accedere agli spazi del Bastione sud, accompagnati dal personale del museo, che illustrerà le metodologie adottate e l’importanza della manutenzione programmata per la conservazione del patrimonio culturale.
Nel corso delle Giornate Europee dell’Archeologia sarà possibile partecipare a visite guidate gratuite con ingresso soggetto a tariffazione vigente, condotte dai funzionari archeologi del Museo il 12 giugno alle ore 15; nelle giornate del 13 e il 14 giugno la mattina alle ore 10.30 e alle 12; il pomeriggio alle ore 15.30 e alle 17.
Le visite guidate, per le quali non è richiesta la prenotazione, saranno aperte fino a capienza, per un massimo di 20 persone per gruppo.
L’iniziativa delle GEA è coordinata dall’Istituto nazionale francese di ricerca archeologica preventiva (INRAP – lnstitut national de recherches archéologiques préventives) sotto l’egida del Ministero della Cultura transalpino e con il patrocinio del Consiglio d’Europa.
Nel 2019, le JNA (Journées nationales de l’archéologie) hanno aperto le porte all’Europa e dal 2020, le Giornate nazionali dell’archeologia prendono il nome di Giornate Europee dell’archeologia (Journées européennes de l’archéologie o JEA).


